2007年6月19日火曜日

Odio perdermi



Eppure lo faccio sempre.Io la chiamo "sindrome di Rioga" e io, per diventare un maiale non ho neppure bisogno di bagnarmi.Mi succede ogni volta: potrebbe essere una legge di murphy. "Ad ogni svolta, qualsiasi sia la direzione sbagliata, io la imboccherò"Come corollario: "Dinanzi a più scelte sbagliate, prenderò sempre quella che mi porta più lontano da casa."Come teorema:" Dinanzi a più scelte sbagliate, prenderò sempre la più irreversibile."Come assioma:" In qualsiasi momento ti sarai perso, qualsiasi sia il tuo credito cinque minuti prima di perderti, il tuo cellulare sarà completamente privo di disponibilità."Assioma alla legge del corollario "Riuscirai a perderti nell'unica zona della città priva di campo"Come se poi telefonare avesse una qualche utilità...come lo spiego ad un eventuale soccorritore dove sono se mi sono perso?Perdermi mi getta in uno stato emotivo confuso: da un lato sale l'angoscia da "the blair witch project" (come li ho capiti i ragazzi del film....). Inoltre salgono alla mente ricordi di un altro grande film (di cui non ricordo il titolo) in cui un giovanissimo Martin Estevez, affiancato da un altrettanto giovane Cuba Gooding Jr. rimediano, insieme ad altri tre amici, uno di quei mostruosi camper americani superlusso e decidono di usarlo per andare a vedere un incontro di boxe.Vista la fila egapotica che li separa dal luogo dell'evento decidono di cercare una scorciatoia....e si perdono in una periferia urbana allucinata, diventano testimoni involontari di un omicidio e passano tutta la notte a fuggire da un cattivo stile anni ottanta (in effetti il film E' degli anni ottanta) dotato di un'impressionante caparbietà.Il film crea un'ansia immensa e chiunque leggesse questo messaggio e ne ricordasse il titolo...ME LO DICA!!!!L'altro sentimento è quello dell'impotenza: mi ritrovo a non sapere cosa fare, dove andare, a non capire dove sono e, di solito, mi faccio prendere da crisi isteriche che mi condannano, senza alcun dubbio, all'inferno dei bestemmiatori (di solito in questa fase la mia macchina subisce dei danneggiamenti dall'interno...)Ultimo ma non meno forte sentimento è il sentirmi un perfetto idiota: capisco che qui c'è la base psicologica di ogni mio fallimento, passato e futuro. Mi vengono in mente persone che non si perdono MAI! Loro sono belli, ricchi, non hanno un ripensamento, anche se fumano duecento sigarette al giorno hanno la capacità polmonare di un cavallo e denti bianchi e perfetti, hanno un arnese sessuale in grado di cambiare dimensione a loro piacimento, adattandosi così alle voglie della donna che hanno di fronte, hanno lavori meravigliosi che li rendono felici, le donne più belle si struggono d'amore per loro, le loro unghie non crescono mai e non si sporcano mai, il loro capo li idolatra, sanno cucinare e mai, dico MAI hanno problemi di alitosi!E, soprattutto, non sbagliano mai strada...io la sbaglio sempre...forse c'è davvero un retaggio psicologico più profondo.Ma visto che stanotte ho dormito tre ore non mi va di esaminarlo troppo a fondo.Resta il fatto che ogni volta che mi perdo c'è un preludio: la frase "adesso provo a fare una strada diversa"Dovrei già sapere che sarà l'inizio della fine.Eppure lo faccio ancora. E dire che ieri la serata era stata bella! La mitica avventura di D&D che durava da due anni era finita con mazzolatura del mostro di fine quadro, oltre che con elevazione dei personaggi a semidei: il mio personaggio, un simpatico nano barbaro analfabeta che comincia ogni sua frase con un rutto e la finisce con un colpo di ascia bipenne, è stato incoronato re dei nani! Ha cercato di rivendere la corona e dopo due giorni ha deciso di darsi alla latitanza nelle terre selvagge per fare una sua banda di tagliagole.Dopodichè il Nano, il Chierico e il Paladino hanno sfidato il Mago, il Mezz'Orco Monaco e il Master ad una tre contro tre a Uinnin Ileven Clubbbb Edisciooooonnnn infliggendogli una slecca non indiferrente: due partite concluse entrambe sul due a zero per il team del Nano.E HO PURE SEGNATO!!!! Una serata perfetta....ma su questa magica nottata, si stendeva lugubre l'ombra dell'immintente sciagura.Tutto inizia con la solita vocina che dice "visto che sei qui prova un'altra strada" e finisce con me che urlo mentre sono in mezzo ad una campagna desolata in direzione checcazzonesò!Senza dare i dettagli degli innumerevoli errori compiuti, dirò soltanto, parafrasando Carlo Verdone che "ho fatto su e giù ppè Roma come n'elettrocardiogramma!!"In pratica: un tragitto che di solito necessita di mezz'ora/quaranta minuti mi ha portato via 1) due ore di vita2) mezzo pacchetto di sigarette3) ogni possibilità di sperare di non finire all'inferno4) mezzo serbatoio di gasolio5) la sanità mentale6) quella minima dose di rispetto e considerazione di me stesso che mi era rimastarisultato: a letto alle tre con un rodimento infinitoE stamattina alle sei ero già sveglio: decisamente una giornata da ricordare!

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